Marketing Non Convenzionale non significa strano, semplicemente valorizza la forza comunicazionale delle persone comuni.

E’ vero che esistono miriadi di tipologie di Marketing, inteso come insieme delle tecniche e dei canali utilizzati per il suo sviluppo, ma quando ci si riferisce al concetto di Marketing, è la definizione elaborata da Philip Kotler a fare da linea guida: “E’ il processo sociale e manageriale attraverso cui un individuo o gruppo, ottengono ciò che è oggetto dei loro bisogni e desideri, attraverso la creazione, l’offerta e lo scambio di prodotti e di servizi di valore”.

Per bisogni e desideri si intende una necessità di base non soddisfatta ed un qualcosa che soddisfa più in profondo. Sono valori molto importanti nella nostra vita quotidiana, ma anche nel Marketing Non Convenzionale e Tradizionale.

community-di-valoreDal Paradigma delle 4 P al Paradigma delle 4 C

Chi si occupa di marketing, o semplicemente lo ha studiato a scuola o all’università, sarà familiare con le 4 P di Jerome McCarthy.

Fondamentalmente 4 sono i valori su cui si poggia il paradigma del marketing, e le P sono le iniziali (in lingua inglese) dei termini che li descrivono:

  • Product: ci si riferisce al bene o servizio che si offre/vende in un mercato, per soddisfare determinati bisogni dei consumatori;
  • Price: il prezzo;
  • Placement: ovvero la distribuzione del prodotto che deve raggiungere il cliente;
  • Promotion: tutte le attività di promozione.

Questo paradigma, se applicato ad un mercato digitale, come quello tipico del mondo moderno, in cui il Marketing Non Convenzionale trova il suo habitat naturale, si trasforma e si evolve, ed i valori che lo caratterizzano sono le cosidette 4 C:

  • Contatti: cresce l’opportunità di avere un contatto diretto con e tra gli utenti;
  • Canali: nell’accezione primaria di social media;
  • Clienti: non bisogna considerarli come meri numeri o profitto, ma bensì valorizzare il concetto di community;
  • Comunicazione: inteso come dialogo e ascolto.

Come afferma Federico Falciani, si è passati da un Marketing Push/Speaking, ad un marketing Pull/Listening. Questo cambio di scenario comporta che le aziende oggi giorno devono essere in grado di soddisfare i bisogni del singolo individuo: la risposta al bisogno deve essere personalizzata.

Cos’è il Marketing Non Convenzionale?

Quando parliamo di Marketing Non Convenzionale ci riferiamo a tutte quelle attività, finalizzate alla trasmissione di un messaggio o alla promozione di un prodotto/servizio che si diffondono grazie al fattore umano. Mi spiego meglio: un’idea geniale e originale che stuzzica la curiosità dell’utente e lo coinvolge a livello emotivo o puramente goliardico, in certi casi, vale molto di più di un budget milionario.

E’ un marketing che si può sviluppare online e offline, anche contemporaneamente: la campagna inizialmente può diffondersi e crescere tramite il passaparola, che rimane una delle forme più efficaci di pubblicità veritiera (il cosiddetto Buzz Marketing); ma dovete ricordare che senza un sito internet, all’utente viene a mancare un approdo finale e quindi la comunicazione si perde.

Fondamentalmente il concetto base è questo: bisogna trattare bene i proprio utenti perché un cliente soddisfatto poi parlerà bene di voi e del vostro business. Attenzione però: non dovete “mentire” solo per compiacere la vostra audience, anche perché sul web le bugie hanno le gambe estremamente corte!

Il Marketing Non Convenzionale rispetta un codice etico, ecco perché se vi farete guidare dalla trasparenza, con questo tipo di marketing anche i vostri affari saranno etici ed onesti. Nello specifico dovete valorizzare:

  • l’onestà delle relazioni: il metro di giudizio nel marketing non convenzionale non è tanto il profitto ma il numero delle relazioni instaurate;
  • l’onestà delle opinioni: ciò che dite deve effettivamente rappresentare ciò in cui credete;
  • l’onestà delle identità: dichiarate chi siete e cosa fate, non usate sotterfugi.

brainstorming-411589_1280Il Marketing Non Convenzionale è utile alla mia azienda?

Assolutamente sì. Il Marketing Non Convenzionale porta con sè dei benefici che troppo spesso sono sottovalutati ed invece noi crediamo che ci sia un potenziale di opportunità enormi. Facciamo qualche esempio:

  • è tracciabile, pianificabile e in una certa misura condizionabile;
  • vi permette di acquisire nuovi clienti con costi più bassi e risultati spesso migliori rispetto alle inserzioni pubblicitarie tradizionali;
  • se il cliente è contento, il costo del customer service si riduce;
  • rende il vostro brand più forte e i vostri prodotti più interessanti.

Il Marketing Non Convenzionale lo possono fare tutti,  non servono i miliardi, basta avere l’idea giusta. So che sembra più facile a dirsi che a farsi, ma se ci pensate bene, le buone idee prima o poi arrivano ad ognuno di noi. Non esistono regole d’oro però ci sono degli accorgimenti che è bene tenere a mente:

  • siate interessanti, distinguetevi;
  • l’idea deve parlare da sè: non servono lustrini o mega testimonial. Se dovete “abbellirla”, allora significa che non è poi un’idea così brillante;
  • rendete felici i vostri clienti.

Riflessioni Conclusive

Buzz Marketing, Digital PR, Viral Marketing, Guerrilla Marketing, Flash Mob, Experience Marketing, Affiliate Marketing. Siamo sempre nell’ambito del Marketing Non Convenzionale, che come capirete è un universo molto vasto.

Se vi serve aiuto, noi sia qui anche per questo. Chiamateci, veniteci a trovare e proviamoci insieme! 🙂

Marinella Di Mario
Written by Marinella Di Mario
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