Volete sapere come ottenere la Certificazione Google Analytics individuale? Ve lo raccontiamo.

Qualche giorno fa Andrea (Pelosi), l’esperto Seo e Sem del team Studio Mado, ha ottenuto la Certificazione Google Analytics e quindi cogliamo l’occasione per approfondire il discorso ed offrirvi una sorta di guida.

Non vogliamo certo ergerci a maestri, anche perchè nella vita c’è sempre da imparare; semplicemente l’idea di base è raccontarvi quali sono i passi da seguire e darvi qualche consiglio pratico per sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Google Analytics.

Google-AnalyticsLa Qualifica Individuale

Premessa: in questo articolo ci dedicheremo alla Certificazione Google Analytics individuale, conosciuta anche come “Google Analytics Individual Qualification“.

Usando le parole dello stesso Google: la certificazione è un riconoscimento di competenze su analytics che viene attribuito agli utenti che superano il test di qualifica individuale per Google Analytics. Google Analytics è uno strumento tanto semplice da utilizzare per i nuovi utenti quanto potente per gli utenti già esperti.

Il test da superare per ottenere la Certificazione Google Analytics individuale è gratuito ed una validità di 18 mesi. Avrete 90 minuti per rispondere alle domande e per prepararsi all’esame, Google suggerisce di partecipare ai corsi dell’Analytics Academy:

Inoltre avete anche a disposizione un ulteriore scheda di approfondimento denominata “Guida alla preparazione”, che potete consultare a questo link.

Il superamento del test di qualifica individuale per Google Analytics certifica in maniera tangibile che hai appreso le nozioni di base dell’analisi digitale e di Google Analytics.

Ovviamente una volta che avrete superato il test, Google vi rilascerà un attestato, che potrete stampare e anche condividere in versione digitale sui vostri profili social.

Schermata 2015-07-28 alle 12.52.08La parola all’esperto

Dato che il nostro Andrea (che vedete qui di fianco mentre è all’opera) ha recentemente ottenuto la Certificazione Google Analytics individuale, ho deciso di fargli una mini intervista che ora vado a proporvi, sperando che vi possa offrire degli interessanti spunti di riflessione.

D: Come descriveresti il tuo approccio alla Seo?

R: “Il mio approccio è sicuramente cambiato negli anni e si è dovuto adattare all’evoluzione degli algoritmi di Google e degli altri motori di ricerca.  Prima avevo l’abitudine di mettermi nei panni dello spider, ora invece prediligo un approccio meno matematico e più intuitivo, perché ritengo che questo sia fondamentale per cercare di intercettare i bisogni espressi dall’utente/cliente e capire come si comporta durante la fase di ricerca, quali sono i suoi interessi e soddisfarne le esigenze tramite contenuti ad hoc.”

D: Perché è così importante per le aziende elaborare una strategia Seo?

R: “La direzione che hanno preso i motori di ricerca è quella di mettere al centro l’utente, si adattano al suo  comportamento e a quello che sta cercando in quel preciso momento, restituendogli risultati di qualità e pertinenti, nel minor tempo possibile. Per questo motivo penso ancora che la SEO sia tra i primi, se non il primo, strumento di Web Marketing che rende di più in termini di conversioni (lead, acquisto, etc): essere ai primi posti dei motori di ricerca significa essere ancora al posto giusto nel momento giusto, cioè proprio quando il vostro pubblico sta cercando informazioni sulla vostra azienda o sul prodotto/servizio che offrite.

web analyticsI nostri Consigli

Quando si parla di web analytics dovete tenere in mente un principio essenziale: l’analisi è fondamentale ed imprescindibile per ottenere dei risultati rilevanti dalla vostra campagna di Web Marketing, Seo o Social Media Marketing che sia. Senza ricerca, senza monitoraggio, è impossibile implementare una strategia efficace.

Detto questo torniamo a noi e concentriamoci su Google Analytics. Innanzitutto Andrea vi ricorda che è importantissimo assicurarsi che nel vostro sito web sia presente un codice di monitoraggio su ogni singola pagina ed area, è il primo punto su cui focalizzarsi. Ed ora 3 consigli utili che vogliamo condividere con voi:

  1. Fissate gli obiettivi della vostra strategia web in maniera chiara: l’analisi dei dati senza traguardi da raggiungere si trasforma in una perdita di tempo;
  2. Crea Alert personalizzati per avere sempre la situazione sotto controllo: ti saranno utili sia per monitorare i picchi negli accessi, che le perdite di traffico a causa di problematiche che affliggono il tuo progetto web;
  3. Applica i filtri ai profili da escludere: utilizza i filtri personalizzati per escludere traffico quotidiano inutile ed aumentare la precisione dei dati. Esempio pratico: conviene escludere gli indirizzi IP della vostra azienda e dei vostri collaboratori e partners.

Ovviamente ringrazio Andrea per aver accettato di essere coinvolto nel mio articolo e aggiungo un’ultimissima riflessione personale: la Certificazione Google Analytics rappresenta già uno stadio avanzato nell’esplorazione delle web analytics, ma per noi è importante che voi sappiate che possiamo aiutare ad affrontare con successo le sfide del web anche coloro che non hanno familiarità con la strategia, la Seo o il marketing.

Se vuoi saperne di più e vuoi conoscerci, ci trovi sempre qui! 🙂

Marinella Di Mario
Written by Marinella Di Mario
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