Arriva la prima edizione di “Imola Programma” un evento gratuito dedicato alle nuove tecnologie.

Venerdì 10 e sabato 11 marzo la città di Imola darà vita alla data zero di Imola Programma; manifestazione organizzata con il Patrocinio del Comune di Imola, in collaborazione con LocalFocus ed Imola Informatica.

L’autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà questa due giorni di convegni, laboratori e workshop, dibattiti aperti al pubblico per parlare di nuove tecnologie ed anche per scoprire la “Silincon Valley” di Imola, ovvero le aziende presenti sul territorio che si occupano di informatica.

Con le parole di Fabio Montefiori, presidente di LocalFocus: “Un evento inclusivo, gratuito, aperto al contributo di tutti.”. Lo scopo di questa iniziativa è creare una community tra persone che hanno interessi in comune e dare vita a sinergie.

Ad Imola sono circa una trentina le aziende che si occupano di informatica e “Questo evento vuole rendere note queste realtà attive sul territorio e creare una community, per aprire nuove opportunità ad imprese del settore e non, alle istituzioni, alle scuole, all’università ed anche alle singole persone interessate.“, afferma Claudio Bergamini, amministratore delegato di Imola Informatica.

In città sono più di mille i lavoratori impegnati nel settore informatico ma solo il 20% ha origini imolesi. Uno degli intenti degli organizzatori di Imola Programma è proprio aiutare le comunità locali ad avere maggiore consapevolezza delle possibilità che derivano dall’informatica. Prosegue Bergamini: “Vogliamo consolidare una Silicon Valley sorta fra l’Emilia e la Romagna, fatta di storie concrete di successo, servizi realizzati, formazione, e professionalità emergenti.”.

L’obiettivo è discutere, ragionare e confrontarsi sugli impieghi e gli effetti dell’informatica nella quotidianità, in ambito professionale, in campo scolastico e formativo e, in particolare, sul tessuto produttivo locale. L’informatica ad Imola in tutte le sue declinazioni.

imolaprogrammaIl programma completo

Con le parole degli organizzatori: “Sarà uno spazio aperto, e gratuito, per dare voce ad un territorio capace di creare risorse e soluzioni, per chi vuole sviluppare progetti nuovi, per le scuole, le persone e la città. Per chi cerca nuove opportunità di lavoro o chi sta pensando al futuro dei propri figli. Un appuntamento da non perdere per tutte quelle aziende che vogliono crescere, innovare e migliorare la propria attività.”.

Imola Programma si svilupperà su due giorni, a partire dal primo pomeriggio di venerdì 10 marzo e poi per tutta la giornata di sabato 11. Vediamo ora nel dettaglio quali saranno le principali tematiche che verranno affrontate. Sono state ideate cinque tavole rotonde:

  • Informatica per la città e i cittadini. Si parlerà dei modi in cui l’informatica si inserisce nel rapporto tra i il territorio e chi ci risiede. Quali sono i servizi pubblici digitali disponibili, le applicazioni utili a chi vive nella città? Quali sono i progetti in corso e quali scenari dobbiamo aspettarci in futuro dall’Agenda Digitale e dai progetti Smart City a Imola? Si indagherà sui modi per migliorare il rapporto tra informatica e imolesi, su quali iniziative potrebbero essere utili ad evolvere questa relazione, facendo riferimento sia ai suggerimenti dei partecipanti che alle esperienze di successo che vengono dal mondo.
  • Tecnologia e Software nei prodotti e nella produzione. La rivoluzione dell’Industria 4.0 e di Internet delle Cose è agli inizi e cambierà il mondo per come lo conosciamo. Come lo sta affrontando il territorio imolese, con la sua forte tradizione meccanica? Ci può essere una visione in cui la forza della manifattura imolese si salda con la forza dell’informatica imolese e sfrutta l’evoluzione invece che subirla? Che ruolo ha la formazione di informatica, robotica, sensori, stampa 3D nella evoluzione professionale delle persone di ogni età?.
  • Internet Studio, commercio, produzione, vendita. Internet ha cambiato e continuerà a cambiare il mondo. Tutte le persone e le attività tendono ad utilizzare Internet per capire cosa succede nel loro mondo e utilizzano social network e applicazioni per attirare, fidelizzare, conquistare, sfruttare. Cosa c’è di bello e di brutto in questo? Che opportunità ci sono in questa realtà per le persone e per le aziende commerciali, manifatturiere, agricole, artigianali, e da quali deviazioni è opportuno proteggersi?.
  • Informatica, formazione, lavoro.  L’informatica è diventata in poco più di trenta anni uno strumento indispensabile per tutti. Ai diversi livelli, da persona normale a professionista della materia, siamo tutti immersi in una evoluzione continua di servizi, applicazioni, prodotti. Quali esigenze e opportunità di formazione ci sono oggi disponibili per gli imolesi, e di che livello? Quali sinergie e quale mercato del lavoro per chi studia informatica a Imola? Dalle esperienze di eccellenza scolastica, al racconto da parte dei giovani protagonisti delle porte che l’informatica ha aperto a diversi giovani, si capirà come sfruttare al meglio le opportunità che il nostro territorio offre per entrare in questo mondo senza confini.
  • Gestione aziendale. La competizione tra le aziende si allarga continuamente e l’informatica è una delle armi che servono per combattere efficacemente. Quali sono oggi gli strumenti divenuti indispensabili? Si parlerà di quali possono essere i modi efficaci di navigare in questo mondo che offre quotidianamente novità e di quale supporto il mercato imolese e non offre a chi non vuole essere uno spettatore debole e passivo dell’evoluzione.

Oltre al programma ufficiale, ci saranno anche tanti eventi correlati alla manifestazione che potete consultare a questo link.

mado copertina lungaE ci saremo anche noi!

Naturalmente Studio Mado ha accettato con entusiasmo l’invito di Imola Programma e sarà una delle aziende imolesi coinvolte direttamente.

Ho avuto modo di fare una chiacchierata con Massimo Pelliconi, uno dei co-fondatori dello studio (insieme a Davide Donattini ed Andra Pelosi), nonché Creative Director & UX-UI Designer, ecco cosa mi ha raccontato.

Sarà un evento molto aperto, nel vero senso della parola, perchè coinvolgerà direttamente la gente. Ad ogni tavola saranno seduti i rappresentanti di diverse aziende che si occupano di informatica, ma il pubblico potrà intervenire facendo domande, esprimendo la propria opinione, un dialogo in totale libertà insomma.”, afferma Max.

Lo scopo principale della manifestazione è quello di sensibilizzare i cittadini, ed avvicinarli all’informatica. Nel nostro caso specifico far comprendere meglio alle persone il mondo del web e le sue innumerevoli sfaccettature: perchè è importante avere un sito web efficace o un’e-commerce nel caso di un’attività, fargli conoscere i vantaggi che derivano dal social media marketing, e così via.”. E prosegue: “In realtà è un evento rivolto anche ai giovani, agli studenti, che potrebbero diventare potenziali futuri dipendenti del settore.”.

Le intenzioni del team Mado, nell’approcciarsi a questo evento, non sono legate primariamente alla logica commerciale, non è un modo per mettersi in mostra o millantare le proprie capacità, quanto piuttosto “Mettersi a disposizione dei cittadini, offrire loro dei consigli su come sfruttare in pieno le potenzialità delle nuove tecnologie anche nella vita quotidiana. Il nostro obiettivo è far conoscere agli imolesi le aziende di Imola, fargli sapere che ci siamo, esistiamo, stimolare l’interesse dei più giovani anche.”.

Max prosegue il suo racconto con una riflessione molto interessante: “Per noi di Studio Mado, Imola Programma ha una triplice valenza:

  • Networking: la possibilità di conoscere e farci conoscersi dagli altri operatori imolesi del settore, stringere rapporti e instaurare future collaborazioni;
  • Acquisizione di potenziali clienti: magari tra il pubblico, ci sono persone interessate ai servizi che offriamo, o che si rivolge a noi perchè può avere bisogno di realizzare una app o aprire un e-commerce;
  • Recruiting: sarà anche un’occasione per conoscere nuovi talenti e trovare nuovi possibili dipendenti.

Quindi direi che partecipare offre tanti vantaggi per tutti, sia alle aziende che alle persone comuni.“.

E per il futuro di Imola: “Speriamo che le scuole incomincino ad insegnare di più informatica,  in modo tale che si accresca anche la cultura digitale tra le nuove generazioni, per far crescere il vivaio imolese, e non correre il rischio in futuro, come invece accade al giorno d’oggi, che le aziende non riescano a trovare lavoratori da inserire nei settori innovativi.“.

Prima di salutarci chiedo a Max se ha notato un cambiamento nel corso degli ultimi anni circa il rapporto tra le persone e le nuove tecnologie, e lui mi risponde: “La diffusione dei social ha fatto avvicinare la gente comune al web, senza dubbio. Ad esempio fino a 5 anni fa probabilmente nessuno sapeva cose fosse la geo-localizzazione, ora invece gli utenti hanno più dimestichezza, ma in generale la loro conoscenza del web è rimasta comunque ferma ad un livello amatoriale. Tutti sanno scaricare un file o caricare foto e video online, ma c’è tutto un sottobosco ancora completamente sconosciuto, soprattutto per quanto riguarda i linguaggi di programmazione, il web design, la seo, ecc.ecc.”.

Riflessioni Conclusive

Ringrazio di cuore Massimo Pelliconi per la preziosa collaborazione nella realizzazione di questo articolo, in cui era importante secondo il mio parere, offrirvi anche una prospettiva più personale.

Con l’augurio che eventi come questo possano rendere accessibile quel “sottobosco” ad un maggior numero di persone, vi ricordo l’appuntamento con la 1^ edizione di Imola Programma, all’Autodromo di Imola, il 10 e 11 marzo.

Tutto il gruppo di Studio Mado vi aspetta per trascorre due giorni stimolanti e sicuramente molto interessanti. Non mancate! 🙂

Marinella Di Mario
Written by Marinella Di Mario
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