Avere un blog aziendale può farti acquisire nuovi clienti. E non solo.

Ti stai chiedendo perché creare un blog aziendale? Le motivazioni sono tante, ma quella principale è senza dubbio far conoscere la tua azienda ai potenziali clienti.
L’obiettivo, alquanto ambizioso, può essere raggiunto facilmente, a patto che chi si occupi dei contenuti sappia come farlo nel modo più efficace. Ma cos’è e come funziona questo strumento?

che cos'è un blogBlog aziendale: cos’è e a cosa serve

Un corporate blog è uno strumento di comunicazione aziendale di vitale importanza. Costituito da un insieme di post, diventa una narrazione dell’azienda, in grado di comunicarne l’identità e i valori. E, soprattutto, ispirare fiducia.

Il blog aziendale serve anche a dare informazioni: tramite esso possiamo creare coinvolgimento e rispondere a esigenze concrete, semplicemente individuando le query di ricerca informazionali dei nostri acquirenti potenziali. Riusciremo così a farci trovare quando il cliente ha maggiormente bisogno del nostro prodotto o servizio, senza dover investire in costosa pubblicità!

In questo modo, il blog aziendale diventa uno strumento potente di inbound marketing che permette di farci conoscere alle persone nel momento in cui cercano un’informazione. Magari con un contenuto ad hoc, in grado di rispondere a un’esigenza specifica.

Ecco perché il blog deve essere integrato opportunamente all’interno di una strategia aziendale di successo, affiancando altri strumenti altrettanto validi, come il sito web, posizionato in chiave seo, o la social media strategy. Come? Con post di qualità, in grado di intercettare i potenziali clienti interessati al nostro prodotto o servizio.

In sintesi, i principali motivi che portano a creare un blog aziendale sono:

  • creare una community: se ben scritto, un post di un blog può essere condiviso sui social, contribuendo a generare coinvolgimento e attenzione;
  • brand generation: può essere utilizzato per comunicare il ruolo dell’azienda come punto di riferimento del settore;
  • customer care per i clienti: può servire a comunicare informazioni sui servizi offerti dall’azienda, ad esempio in relazione alla restituzione dei prodotti acquistati;
  • posizionarsi sui motori di ricerca con articoli scritti in chiave SEO: permette di far trovare il proprio sito sul web, magari prima di quello dei concorrenti;
  • convertire i visitatori in clienti: è un importante strumento di acquisizione di nuovi clienti, oltre che di fidelizzazione di quelli già acquisiti.

I motivi possono essere tanti, ma non dovremo mai dimenticare le esigenze dei nostri clienti potenziali 🙂 .

come scrivere un blog aziendaleCome si scrive un blog aziendale

Gli articoli di un blog aziendale devono essere suddivisi in tag e categorie, elementi fondamentali che permettono di organizzare i contenuti nel modo più pertinente.

Per scrivere un blog aziendale con contenuti di qualità, è importante individuare gli argomenti in linea con il nostro target di riferimento e organizzarli in un calendario editoriale.

Un blog aziendale di successo, infatti, non può prescindere da una buona programmazione editoriale: per fare questo, è importante definire l’ordine degli argomenti da trattare, che dovranno essere coerenti con i propri obiettivi di marketing.

Una volta definito il calendario editoriale, parte il lavoro di scrittura vero e proprio, che rappresenta il fulcro dell’attività di creazione di un blog.

Ma come si scrive un post efficace per un blog aziendale?

Non è sufficiente saper scrivere bene, occorre saperlo fare in ottica seo. Essere visibili per determinate parole chiave, infatti, è fondamentale se si vuole dare visibilità alla propria attività sul web. Questo implica posizionare bene le parole chiave all’interno del testo, in modo semplice e naturale, oltre ad agire su parametri specifici come tag title, attributo alt delle immagini, h1 e h2.

Non solo. I contenuti devono essere coinvolgenti, per poter essere condivisi sui social e riuscire così a espandere la propria community di clienti che, grazie al passaparola sul web, ci farà conoscere ad un pubblico sempre più ampio.

Esistono diverse tipologie di articoli che si prestano ad essere condivisi sui social:

  • Articoli “how to”: contengono guide pratiche e di utilità per i lettori;
  • Articoli “elenco”: riportano una lista di step da seguire;
  • Articoli “what”: spiegano un fenomeno nel dettaglio;
  • Articoli “why”: elencano i vantaggi di di un particolare strumento.

Un post di un blog, quindi, deve saper rispondere ai bisogni dei propri lettori, con contenuti pertinenti e di qualità. Per questo, dovremo rivolgerci ai nostri clienti potenziali, offrendo una soluzione pratica a un problema, di utilità per i lettori.

Per farlo, utilizzeremo le query informazionali e transazionali, ovvero i termini ricercati dai nostri clienti per trovare la soluzione al loro problema specifico.

Questo non significa riempire il testo di parole chiave: dovremo colpire l’attenzione con un contenuto interessante, che tratti l’argomento da un punto di vista originale, in grado di colpire e affascinare il lettore. È proprio la capacità di essere attrattivi che distingue un blog aziendale di successo da un blog poco efficace.

Infine, bisognerebbe evitare di inserire termini di tipo commerciale, che riguardano la vendita dei nostri prodotti, per non cannibalizzare il posizionamento del nostro sito web. Questo non significa che non dovremo menzionare l’attività della nostra azienda, ma potremo farlo solo dopo aver esposto opportunamente l’argomento, magari inserendo una call-to-action che spinga il lettore a contattarci per maggiori informazioni. (trovate un esempio al termine di questo articolo 🙂 )

contatta-studio-madoConclusioni

Avere un blog aziendale permette di intercettare i clienti, fidelizzare il pubblico, e soprattutto, creare un dialogo efficace. Farlo richiede ovviamente un tone of voice adeguato che permetta di comunicare con i propri clienti usando il loro lessico e il loro modo di comunicare.

Il blog è anche uno strumento potente per ottimizzare il proprio posizionamento online e acquisire autorevolezza nel settore, dando alla propria attività un valore nel tempo.

Non deve essere una scusa per farsi palesemente pubblicità, ma un’occasione per parlare di ciò che è legato alla propria attività, fornendo informazioni e consigli; solo dopo aver esposto l’argomento potremo richiamare l’attenzione sui prodotti o servizi offerti dalla nostra azienda. Un corporate blog, infatti, deve innanzitutto soddisfare il bisogno informazionale dei nostri lettori!

Avere un blog aziendale comporta anche alcune considerazioni tecniche da non sottovalutare, tra cui la scelta dell’hosting, che deve garantire prestazioni adeguate, e una valutazione dei tempi di caricamento, che devono essere sufficientemente rapidi (Google premia i blog che hanno tempi di caricamento minimi!).

Infine, avere un blog aziendale richiede tempo ed è un’attività che non può essere improvvisata, ma dovrebbe essere gestita in maniera sistematica e programmatica. Per questo motivo, occorre che sia svolta da professionisti, in grado di creare contenuti efficienti e di qualità.

E tu, hai bisogno di aiuto nella gestione del tuo blog aziendale? Se stai pensando di crearne uno che sia facilmente aggiornabile, contattaci per una consulenza, ci trovi qui!

Valeria Olivato
Written by Valeria Olivato