6 consigli per creare campagne di email marketing di successo

Una campagna di email marketing ha come obiettivo principale quello di far conoscere un nuovo prodotto, servizio, brand oppure l’azienda stessa. Si tratta di un messaggio che l’utente riceve direttamente nella sua casella di posta e, con determinate call-to-action, spinge a visitare il sito e ad acquistare.

L’email marketing può essere utilizzato anche per fidelizzare i clienti. Mantenere un contatto costante con le persone che hanno acquistato recapitando dei messaggi a cadenze regolari – ovviamente senza esagerare – è il modo migliore per far sì che i clienti non si dimentichino della nostra azienda. Una buona pratica può essere quella di inviare promozioni dedicate ai clienti più affezionati.

L’obiettivo più importante rimane quello di aumentare le vendite. Mandare le offerte e promozioni del momento è la strategia più efficace per spingere le vendite di un e-commerce.

È fondamentale però che le tue email vengano lette dal target cui ti rivolgi e siano in grado di portare visite al sito e conversioni. In questo articolo ti presento le regole da seguire per creare campagne di email marketing efficaci.

open rate email marketing1. Aumenta il tasso di apertura delle tue email

Quando crei una campagna di email marketing, l’aspetto più critico da valutare è dato dal tasso di apertura. È inutile infatti confezionare un buon contenuto se il tuo messaggio viene completamente ignorato.

Raggiungere un tasso di apertura elevato – nel lessico anglosassone open rate – è il sogno di tutti i marketers, anche se assicurarsi un buon tasso di apertura (oltre il 20% e intorno al 40%) è sicuramente soddisfacente.

Per raggiungere questo obiettivo, dovrai concentrare la tua attenzione su due elementi in particolare: la qualità del tuo database e l’oggetto delle tue email.

2. Crea una lista contatti aggiornata

Quando crei una campagna di email marketing, devi partire dal tuo database. La tua lista contatti dovrà essere aggiornata e quanto più possibile segmentata, ovvero formata da persone effettivamente interessate a quello che la tua azienda offre (evita di inserire persone che non ti hanno dato l’autorizzazione ad essere contattate per finalità commerciali!).

È importante mantenere aggiornata la lista e valutare di cancellare quei contatti che non aprono una tua comunicazione da oltre 3 mesi. L’obiettivo è selezionare il più possibile la tua lista per fare in modo di individuare unicamente i contatti che hanno maggiore probabilità di “convertire” e trasformarsi in clienti.

oggetto email efficace3. Scrivi un oggetto efficace

Una volta definito il database a cui inviare il tuo messaggio è il momento di pensare all’oggetto della tua email.

È l’elemento più importante, quello in grado di determinare il successo della tua campagna di email marketing, poiché influisce fortemente sull’open rate delle tue comunicazioni.

La finalità di un oggetto nell’email marketing è semplice: catturare l’attenzione dei destinatari. Ma come facciamo a suscitare curiosità e interesse?

Una buona pratica consiste nell’inserire nell’oggetto riferimenti a offerte e promozioni a tempo limitato, consigli per risolvere un problema o altre risorse utili.

In ogni caso, l’oggetto dovrà attrarre, sedurre e persuadere il tuo destinatario, piuttosto che indicargli un’azione da compiere (evita le call-to-action). Ad esempio, ricordagli il vantaggio che può ottenere con il prodotto che stai offrendo, in linea con il tono del brand.

Puoi utilizzare diversi tipi di approcci nello scrivere l’oggetto:

Urgenza
Per indurre il destinatario ad aprire l’email puoi indicare una deadline, far leva sul FOMO (fear of missing out) e prefigurare uno scenario negativo nel caso in cui il destinatario non ne approfitti.

Curiosità
Puoi creare suspense tramite l’oggetto. Cerca di suscitare interesse senza svelare. Non spiegare tutto ma anzi prova ad interrogare il destinatario e avanzare un dubbio. Sarà il contenuto dell’email a offrire la risposta alla domanda sollevata nell’oggetto.

Fascinazione
Affascina il lettore, comunicando un senso di esclusività. Sfrutta il potere dei dati. Numeri e percentuali permettono di attirare l’interesse del lettore, soprattutto se comunicano dati significativi.

Gioia
Usa il potere dell’umorismo per comunicare con il tuo lettore, che così si sentirà invogliato ad aprire l’email. Non avere paura di dare libero sfogo alla tua creatività inserendo emoji e caratteri speciali. Sperimenta, ovviamente senza esagerare. Potrai così dare maggior significato al testo dell’oggetto.

Personalizzazione
Rivolgiti direttamente alla persona, magari utilizzando il tu e adoperando un tono informale e scherzoso, per aumentare le probabilità che il tuo messaggio venga aperto dal destinatario.

4. Crea contenuti chiari

Veniamo ora al cuore dell’email: il contenuto. Non esistono regole universali ma l’approccio è quello di rendere immediatamente comprensibile il messaggio, spingendo il lettore a soffermarsi sul contenuto.

Sappiamo che la soglia di attenzione del lettore web si è ridotta drasticamente, anche perché sempre di più le email vengono aperte dai dispositivi mobili.

Il lettore effettua una rapida scansione del contenuto, cercando elementi utili per capire se vale la pena soffermarsi su quel contenuto. Ecco perché risulta fondamentale rendere le email incisive fin dal primo sguardo.

Per facilitare il processo di scansione del lettore, dovrai organizzare i tuoi contenuti secondo una precisa gerarchizzazione, ponendo al centro il vantaggio della novità/offerta/proposta che stai presentando al lettore.

Nella parte superiore del messaggio (header) dovranno essere collocate le immagini, proprio per favorire il processo di scansione – che generalmente procede dall’alto verso il basso – e renderle più comprensibili alla lettura.

Nel body o corpo dell’email dovranno invece concentrarsi i tuoi contenuti. A questo livello le frasi e i paragrafi devono essere brevi, chiari e andare dritti al punto. Il testo deve essere scritto nella maniera più naturale possibile. Punta a risvegliare le emozioni del lettore e attirare l’attenzione, magari inserendo il suo nome.

Veniamo ora alla call-to-action. Obiettivo della tua email sarà quello di incentivare i clic e fare in modo che i lettori visitino il tuo sito web.

Anche il testo della tua call-to-action deve essere chiaro. Devi comunicare con chiarezza cosa accadrà una volta cliccato sul pulsante. Ok a soluzioni creative, senza però perdere di vista la trasparenza del messaggio.

Una buona pratica è quella di testare diverse versioni del messaggio, modificando alcuni elementi tramite l’A/B test. Ad esempio, potresti testare la CTA (variando la dimensione, il colore del pulsante o la posizione), il layout dell’email o la disposizione dei contenuti.

5. Invia il messaggio al momento giusto

Individuare il momento migliore in cui inviare il messaggio è fondamentale perché l’orario e il giorno d’invio incidono sui tassi d’apertura e sui clic. Non è detto che le ore canoniche nel cuore della giornata siano le migliori. Gli orari più adatti possono essere molto diversi in base alla tipologia di business, del settore merceologico e del target di riferimento.

Solitamente, le aziende B2B ottengono performance migliori negli orari d’ufficio, mentre quelle B2C in tutte le altre fasce orarie. Anche in questo caso la cosa migliore è fare un A/B test per programmare invii diversi e scoprire così il giorno della settimana e la fascia oraria più adatta in cui effettuare l’invio.

email automation6. Crea un flusso automatizzato

Gli invii automatici permettono di coinvolgere il destinatario giusto al momento giusto, trasformando gli utenti o iscritti alla newsletter prima in clienti e successivamente in clienti fidelizzati che acquistano di nuovo.

Esistono tecnologie che consentono di raccogliere in maniera puntuale i dati degli utenti e offrono alle aziende la possibilità di inviare messaggi personalizzati (one-to-one).

Questi messaggi automatici si inseriscono nelle attività di lead nurturing, fondamentali per spingere i tuoi lead lungo il funnel d’acquisto.

Segmentare il tuo database in base ai comportamenti e alle azioni svolte sui diversi canali è fondamentale per individuare chi è più propenso a diventare un tuo cliente fedele. In questo modo, potrai decidere di fargli arrivare un messaggio mirato, altamente personalizzato, o riservargli un’offerta speciale.

Ad esempio, potresti inviare ai tuoi contatti una serie di email che informano e presentano le caratteristiche del tuo prodotto o servizio o anche testimonianze di chi ha già utilizzato le tue soluzioni per risolvere un determinato problema.

Anche l’email di benvenuto, da far seguire alla registrazione, è molto utile per spingere le conversioni, mentre quelle di buon compleanno permettono di far sentire il cliente “speciale” e favoriscono la fidelizzazione.

Le email per il recupero del carrello abbandonato rappresentano un’ottima strategia per aumentare le vendite. Si tratta in questo caso di inviare un messaggio conciso che porta subito al carrello, inserendo una call-to-action chiara e definita.

In questo modo, il canale email, se opportunamente integrato nella piattaforma e-commerce, non si limita alla funzione classica di invio newsletter ma viene adoperato per aumentare le occasioni e le opportunità di vendita: la comunicazione automatizzata permette di raggiungere il cliente al momento giusto, proponendogli i prodotti di cui ha bisogno e presentandogli messaggi personalizzati in grado di suscitare interesse e attirare attenzione.

Gli e-commerce dovranno concepire sempre di più le campagne di email marketing come un processo automatizzato e definito.

strategie email marketingConclusioni

Ben lungi dall’essere un canale di marketing superato, l’email offre ancora grandi potenzialità per aumentare le conversioni e trasformare gli iscritti in clienti fidelizzati.

Cosa aspetti? Crea la tua prossima campagna di email marketing focalizzandoti sui tuoi contenuti: scrivi un oggetto accattivante, in grado di stimolare l’apertura dell’email stessa, un testo per quanto possibile personalizzato, che parli all’utente e sia in grado di fornirgli informazioni utili sull’uso del tuo prodotto o servizio. Cerca di suscitare interesse e catturare l’attenzione dei tuoi destinatari, perché potrai ottenere risultati sempre migliori.

Vuoi saperne di più sulle strategie da mettere in atto nelle tue newsletter? Desideri creare una campagna di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti? Contattaci per una consulenza!

Valeria Olivato
Written by Valeria Olivato