strategie crescita e-commerce

SEO tecnico, AMP e ottimizzazione delle immagini sono fondamentali per aumentare le conversioni del tuo e-commerce.

Nel nostro precedente articolo abbiamo trattato alcune strategie vincenti da mettere in atto per sviluppare un e-commerce. Oggi vogliamo continuare la nostra narrazione con le altre componenti fondamentali in grado di decretare il successo nella SEO:

  • SEO tecnico;
  • AMP per l’e-commerce;
  • ottimizzazione delle immagini per la ricerca visuale.

Il presente articolo sarà dedicato all’approfondimento di queste strategie di marketing digitale. Se possiedi un sito e-commerce, infatti, è fondamentale che questo sia tecnicamente perfetto in modo da incrementare la velocità di caricamento delle pagine e la user experience, che includa immagini ottimizzate per la ricerca visuale e preveda le AMP in modo da far caricare le pagine web più in fretta sui dispositivi mobili. Ma vediamo più nel dettaglio queste strategie.

SEO tecnico

Il tuo sito, per essere indicizzato e poter comparire tra le pagine dei risultati, deve essere tecnicamente perfetto. Il motore di ricerca non deve avere difficoltà a eseguire il crawling del tuo sito e riuscire a comprenderlo facilmente. Questo è particolarmente vero per i siti e-commerce che possiedono tantissime pagine e svariate opzioni di filtro.

A questo proposito SemRush ha analizzato le prestazioni di siti desktop e mobile, verificando 4 aspetti fondamentali:

  • Crawlability, che valuta gli elementi principali che influiscono sulla capacità dei motori di ricerca di eseguire il crawling del sito. Tra questi, le sitemap, i file robots.text, i link interni e la struttura delle URL;
  • Implementazione HTTPS, per verificare i problemi collegati all’HTTPS;
  • SEO internazionale, che verifica la correttezza dell’uso dei codici lingua e paese, i conflitti con il codice sorgente della pagina, i link hreflang errati, ecc.;
  • Prestazioni del sito, che valuta fattori aggiuntivi come la velocità del sito e i problemi di caricamento.

I principali siti e-commerce analizzati nella ricerca hanno buone prestazioni sia nella versione desktop che in quella mobile. Tuttavia c’è ancora molta strada da fare per arrivare alla perfezione. I siti che vogliono davvero spiccare rispetto ai competitor possono lavorare ancora molto.

Quindi, cosa puoi fare per migliorare il tuo sito dal punto di vista tecnico e incrementare le tue prestazioni SEO? Puoi agire su diversi aspetti: la velocità della pagina, l’accorpamento dei file, l’ottimizzazione delle immagini, la canonicalizzazione, l’implementazione dell’HTTPS, il crawl budget, l’internazionalizzazione.

La velocità della pagina è un fattore di posizionamento fondamentale sia per i motori di ricerca, sia per gli utenti, che rimanendo più tempo sulla pagina rafforzano l’importanza del sito e quindi il suo posizionamento. Il tuo sito potrebbe rallentare, ad esempio, se il tuo server è condiviso con altri siti, o ha capacità limitate. Lo stesso accade se i tuoi file HTML, CSS o il codice JavaScript sono mal strutturati o troppo grandi. Tutti questi elementi possono rallentare il caricamento del sito da parte del motore di ricerca. Per i siti e-commerce l’elevata velocità di caricamento è significativa e può influenzare in maniera diretta le vendite. Dalla ricerca è emerso che i principali siti e-commerce hanno standard elevati e hanno un numero di pagine lente piuttosto basso. Se hai un sito e-commerce dovrai assicurarti di rispettare questi standard e migliorare la velocità del sito nel caso in cui il sito non li rispetti.

Un altro modo per velocizzare il tuo sito è quello di comprimere e accorpare i tuoi file CSS (per esempio), abbreviando certe variabili del codice, riducendo il numero di interruzioni di linea e di spazi. Dovresti evitare di avere più file CSS ma piuttosto aggiungerli in un unico file (ovviamente dovranno essere tutti scritti con lo stesso linguaggio), creando così meno richieste da far fare al browser.

Avere immagini ottimizzate è un altro elemento in grado di incrementare la velocità di caricamento del tuo sito. Per assicurarti di avere immagini che si caricano velocemente puoi:

  • aggiungere immagini responsive tramite srcset (in questo modo potrai avere versioni multiple della tua immagine e specificare quale immagine usare per ogni situazione);
  • abilitare il lazy load delle immagini, ciò significa che la pagina viene mostrata con una versione in bassa risoluzione dell’immagine che viene caricata mentre la pagina viene letta;
  • comprimere le immagini;
  • optare per un formato piccolo delle immagini;
  • inviare una sitemap delle immagini.

Un altro aspetto che dovrai implementare è la canonicalizzazione. Una URL canonica viene utilizzata per indicare al motore di ricerca che alcuni URL simili del tuo sito non sono, in realtà, gli stessi, e perciò non stai facendo spam nei risultati di ricerca con tantissime URL simili tra loro. Questo rischio è particolarmente evidente per i siti e-commerce, visto che tramite l’utilizzo dei filtri si possono creare moltissime pagine simili e si generano quintali di URL differenti, tutti con contenuto abbastanza simile. Per ovviare a questo problema, devi aggiungere un tag rel=canonical, o aggiungere un link canonico all’HTML della pagina, in modo da indicare ai motori di ricerca che tutte quelle pagine sono simili, e che comunque vuoi che i motori di ricerca indicizzino e mostrino la pagina principale. Dalla ricerca di SEMRush è emerso che il 44% dei siti e-commerce analizzati non utilizza i tag canonical, pertanto c’è sicuramente spazio per un miglioramento.

Il protocollo HTTPS è un elemento fondamentale che non deve mancare nel tuo sito. Di fatto, protegge l’integrità e la confidenzialità dei dati di un utente sul tuo sito web. Per i siti e-commerce che prevedono il pagamento e l’inserimento di dati sensibili implementare il protocollo HTTPS è una scelta obbligata. È un importantissimo segnale di affidabilità di un sito, inoltre è semplice da implementare. Per Google rappresenta un fattore di posizionamento, dal momento che vuole che gli utenti si sentano al sicuro durante la navigazione.

Effettuare un’analisi delle pagine del tuo sito web (crawl budget) è il modo migliore per capire quali pagine nello specifico hanno interagito con i motori di ricerca. Questa analisi ti permetterà di mostrare le pagine che hanno perso tempo: ad esempio pagine che danno errori 404, pagine che sono state ridirette, pagine duplicate. Potrai così dare una bella ripulita al tuo sito, rimuovere le pagine duplicate, riparare i link interrotti e massimizzare il crawl budget così da permettere ai motori di ricerca di eseguire il crawling, l’indicizzazione e la presentazione delle pagine che desideri. Puoi anche impedire l’indicizzazione delle pagine senza valore (ad esempio le promozioni scadute, le policy sulla privacy), aggiungendo un tag no index a queste pagine o una regola disallow nel tuo file robots.text. Ricorda di aggiornare regolarmente il tuo file sitemap.xml, in modo tale che i motori di ricerca sappiano quali pagine del sito vuoi che siano indicizzate.

Se il tuo sito punta a raggiungere mercati internazionali, dovrai assicurarti di raggiungere il pubblico giusto utilizzando i tag hreflang. Questi tag sono fondamentali per indicare a quale lingua e a quale territorio sono rivolti i contenuti delle pagine del sito. Meno del 20% dei siti di e-commerce utilizza questi tag correttamente. Se vuoi ottimizzare il tuo sito per un pubblico internazionale, dovrai utilizzare questi tag.

AMP per l’e-commerce

Per creare siti che funzionano bene su mobile devi utilizzare le pagine accelerate per siti mobile. Le AMP (Accelerated Mobile Pages) sono una libreria open source che permette di caricare le pagine web più in fretta su dispositivi mobile. I tempi di caricamento più rapidi dei siti aumentano le possibilità che gli utenti rimangano sul sito, interagiscano con esso e facciano acquisti.

Ma quanti sono i siti e-commerce che utilizzano le AMP correttamente? Dai siti analizzati da SEMRush è emerso che solo il 10,7% aveva pagine AMP, la stragrande maggioranza non le aveva. Esiste dunque un’enorme opportunità che, se sfruttata, consentirebbe di migliorare le prestazioni dei siti e-commerce su mobile. L’implementazione delle AMP può realmente far emergere un sito rispetto ai concorrenti e intercettare il traffico mobile, che oggi è sempre più importante. Tuttavia le pagine AMP hanno requisiti ben precisi che possono risultare complicati da seguire, seppur non impossibili. Gli errori più comuni nell’implementazione delle pagine AMP riguardano l’attributo disallow, i tag disallowed, gli URL mancanti, gli avvertimenti per tag duplicati, gli URL non validi e i tag obbligatori mancanti, per citarne alcuni.

Implementare con successo le AMP, tuttavia, è possibile seguendo alcune indicazioni:

  • inizia dalle pagine di dettaglio prodotto: accelerare queste pagine permetterà ai potenziali clienti di vedere più in fretta le informazioni più importanti del tuo sito;
  • usa amp-carousel sulla tua homepage per permettere ai tuoi visitatori di vedere più elementi relativi ai contenuti mostrati su un asse orizzontale;
  • valuta di utilizzare amp-video e amp-accordion per le pagine dei prodotti: le amp-video possono evidenziare video specifici (i formati dei video devono essere resi in HTTPS), mentre le amp-accordion permettono di espandere elementi dettagliati, come la descrizione prodotto;
  • implementa amp-analytics per analizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito.

Ma qual è il vantaggio delle AMP? Le AMP sono perfette da utilizzare quando un utente interagisce per la prima volta con il tuo sito e inoltre si prestano ad essere utilizzate in combinazione con le PWA (Progressive Web Apps). L’uso combinato di AMP e PWA ti assicura che la user experience sia sempre veloce permettendoti allo stesso tempo di aumentare gli acquisti e quindi i profitti.

Ottimizzazione delle immagini per la ricerca visuale

Gli utenti che acquistano i prodotti online hanno il bisogno di vedere il prodotto prima di acquistarlo. Ecco perché per i siti e-commerce l’ottimizzazione delle immagini è un’attività molto utile, se non indispensabile. Basti pensare che le ricerche per immagini rappresentano il 21,8% delle ricerche su proprietà online e che le tecnologie di ricerca visuale sono sempre più diffuse.

Un sito e-commerce deve realizzare foto di qualità professionale dei propri prodotti per ottenere il maggior numero di conversioni. Idealmente, si devono utilizzare più immagini per prodotto, prese da diverse angolazioni, con la possibilità di effettuare lo zoom ed esplorare gli articoli nel dettaglio, magari inserendo un video o una fotografia a 360°.

Il formato di immagini più utilizzato dai siti e-commerce è il JPEG, in grado di offrire un buon compromesso tra dimensioni del file e qualità. Il formato PNG offre una più alta qualità dell’immagine con una crescita proporzionale delle dimensioni. Non è consigliabile utilizzare questo formato a meno che tu non voglia utilizzare l’immagine per la stampa o abbia necessariamente bisogno di una qualità dell’immagine eccezionalmente elevata. Le immagini di grandi dimensioni sono da evitare perché potrebbero rallentare i tempi di caricamento del sito. D’altronde, comprimere le immagini è uno dei modi principali per migliorare la velocità di un sito che, come abbiamo visto, è un fattore di posizionamento importante ed è in grado di migliorare la user experience e aumentare le conversioni.

Ecco alcune best practice da seguire per l’ottimizzazione delle immagini:

  • Attributi ALT delle immagini: devono contenere la parola chiave e descrivere i contenuti dell’immagine sia agli utenti sia a Google;
  • Didascalia: aggiungere una didascalia, se pertinente, può aiutare Google a capire meglio il contesto dell’immagine e favorire il posizionamento;
  • Sitemap: una sitemap delle immagini del tuo sito, aggiornata automaticamente a ogni immagine inserita, fornisce a Google informazioni preziose sulle immagini incluse nel tuo sito.

Ottimizzare le tue immagini correttamente permetterà ai tuoi prodotti non solo di comparire all’interno delle ricerche per immagini ma anche nei blocchi di immagini, che vengono visualizzati nelle pagine dei risultati quando viene fatta una ricerca testuale, in una posizione di spicco rispetto alle URL meglio posizionate.

La ricerca visuale rappresenta una fonte di guadagno potenzialmente interessante per molti siti e-commerce. La visual search sarà un trend da monitorare con grande attenzione nell’anno in corso, e i brand non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa opportunità. Basti pensare che le più grosse aziende del web, come Bing, ASOS e Google, stanno investendo somme consistenti nella ricerca e sviluppo di questa tecnologia.

strategie e-commerce vincenti

Conclusioni

In questo articolo ti ho descritto SEO tecnica, AMP per l’e-commerce e ottimizzazione delle immagini per la ricerca visuale. Dal campione di siti analizzati da SEMRush, emerge che molto ancora deve essere fatto affinché le prestazioni di un sito e-commerce siano perfette dal punto di vista SEO, tuttavia è possibile mettere in atto alcune strategie per raggiungere la perfezione, ad esempio lavorando sulla velocità di caricamento della pagina, sull’accorpamento dei file, sulla canonicalizzazione, sull’ottimizzazione delle immagini, per citare qualche esempio.

Anche avere un sito che funziona bene su mobile è un aspetto fondamentale per riuscire a generare conversioni. Le AMP permettono di ridurre i tempi di caricamento delle pagine della versione mobile del sito, aumentando il tempo di permanenza degli utenti e le probabilità di conversione.

Chi ha un e-commerce non deve sicuramente trascurare le immagini, che devono essere ottimizzate per la ricerca visuale. Avere immagini ottimizzate permette non solo di posizionare il sito nella ricerca per immagini, ma anche spiccare tra i risultati della ricerca testuale, poiché Google fa visualizzare blocchi di immagini sopra le URL meglio posizionate.

Se vuoi sviluppare il tuo e-commerce, dunque, dovrai necessariamente tenere in considerazione questi aspetti e fare in modo di implementarli correttamente nel tuo sito.

Ti sei perso la prima parte di questo articolo? La trovi qui 🙂

Valeria Olivato
Written by Valeria Olivato